
Si è svolta a
Roma lo scorso fine settimana la
Race For The Cure per la lotta contro il
tumore al seno. Vi hanno partecipato tantissime persone. In effetti gli organizzatori si aspettavano non più di 40mila partecipanti, ma l’iniziativa ha raccolto l’adesione di ben 70mila persone. Tra i presenti, oltre alla gente comune, anche qualche personaggio dello spettacolo che con tuta e scarpette si è messo a correre assieme agli altri. L’evento quest’anno è giunto alla sua sedicesima edizione ed ormai può considerarsi un appuntamento fisso. L’iniziativa come ogni anno è organizzata dall’
associazione Susan G. Komen Italia. L’obiettivo chiaramente è di sensibilizzare l’opinione pubblica per quanto riguarda la lotta contro il
tumore al seno. L’associazione raccoglie fondi per la lotta contro il
cancro alla mammella. La parola chiave anche quest’anno è sempre la
prevenzione perché la scoperta del tumore alla mammella in uno stadio iniziale consente di poter essere aggredito ed eradicato in maniera più semplice senza che ci sia bisogno di sottoporsi a procedure chirurgiche più invasive. In effetti seguendo un determinato stile di vita, in primis una alimentazione corretta, associata a una moderata attività fisica e all’esecuzione di controlli periodici quali la
mammografia, è possibile ridurre notevolmente il rischio di ammalarsi di questa patologia oncologica per le donne.
Il cancro della mammella è il tumore più frequente tra la popolazione femminile. I fattori di rischio sono rappresentati dall’età, dagli ormoni, dallo stile di vita, ed in via residuale giocano un ruolo anche i fattori genetici. Fondamentale è la diagnosi precoce del cancro alla mammella per aumentare le possibilità di guarigione.