Loading...

Calcio, dichiarazione choc del presidente del Corinthians: “Pato? preghiamo giorno e notte di venderlo”

0
427
Alexandre Pato
Loading...
Loading...

Alexandre Pato

Alexandre Pato arrivò in Italia giovanissimo nel Milan nel 2007 con tutti i crismi del futuro camopione. in effetti inizialmente non tradì le grandi aspettative che erano riposte in lui perché il ragazzo era particolarmene talentuoso. A causa però di una serie di infortuni muscolari l’attaccante brasiliano non è più riuscito ad esprimersi a certi livelli, così nel gennaio del 2013 dopo 6 anni di alti e bassi in rossonero ha fatto ritorno in Brasile, nel Corinthians. Il club brasiliano dopo una stagione opaca lo cede in prestito al San Paolo, il cartellino del giocatore rimane però di proprietà del Corinthians. A parlare dell’operazione di mercato del 2013 che riportà il Papero in patria è il presidente del Corinthians Roberto de Andrade, tutt’altro che entusiasta dell’acquisto dell’ex attaccante del Milan. Così ha dichiarato i presidente a ESPN Brasil: “Il Corinthians vuole cedere Pato, questo lo sanno tutti. Anzi, preghiamo giorno e notte perché accada. Io pentito di averlo portato qui? Ovvio, vedendo i risultati. Anche se a quei tempi tutti i critici erano a favore. Sembrava che potesse funzionare, e invece non ha funzionato. E la colpa è al 100% di Pato, noi da parte nostra abbiamo fatto tutto il possibile per mettere il giocatore nelle condizioni ideali. Anche al San Paolo non sta facendo bene: qualche buona partita e nulla più. Le voci di mercato? C’è qualcosa in ballo, sono ottimista per quanto riguarda una possibile cessione“.

 

Pato dal canto suo ha chiesto la risoluzione anticipata del contratto adducendo di non ricevere gli introiti per i diritti d’immagine. Di certo dopo questa sviolinata i  negativo sarà più difficile cederlo anche se proprio in Italia c’è la Lazio che sarebbe interessata all’attaccante. I ritorni raramente sono forieri di successi, se poi queste son le premesse sarebbe meglio per Pato trovarsi un club preferibilmente non europeo dove si giochi un calcio meno stressato e competivo.

Loading...
Loading...