

Jovanotti ed Eros Ramazzotti renderanno omaggio a Pino Daniele, scomparso lo scorso 4 gennaio, rendendogli omaggio allo Stadio San Paolo, assieme a James Senese e al suo mitico sax. Intanto stando al referto dei medici legali, la morte del cantante napoletano è stata dovuta a “un decadimento della funzione cardiaca”. Nell’autopsia stilata dai medici, vien chiarito e sottolineato che il cantante si è sentito male nella sua villa in provincia di Grosseto e nonostante le sollecitazioni sia dei suoi familiari, i quali avevano chiamato un’autoambulanza, che del medico curante, si è rifiutato di farsi curare nell’ospedale più vicino in quanto deciso di farsi controllare esclusivamente dal suo cardiologo di fiducia a Roma. Insomma nonostante fosse consapevole del rischio che correva affrontando questo viaggio a Roma, si è opposto a ogni soluzione contraria. Nel caso in cui invece Pino Daniele avesse optato per il ricovero all’ospedale di Orbetello avrebbe avuto sì più possibilità di salvarsi, ma non è detto che ce l’avrebbe fatta.
Gli accertamenti d’iniziativa degli inquirenti che hanno riguardato l’autopsia generale e gli esami tossicologici, hanno in ogni caso escluso che il cantante sia deceduto per un evento acuto quale un infarto ma per questa progressiva perdita d’energia della pompa cardiaca.