Loading...

Anziani: con la pensione rischio solitudine

0
Loading...
Loading...

Come già scriveva il poeta inglese John Donne, nessun uomo è un’isola, in quanto ogni comunità umana trova il suo presupposto fondante proprio nella relazione degli uni con gli altri. Può accadere però che una volta in pensione gli anziani vivano situazioni di disagio, in particolare di solitudine. Queste situazioni di disagio incidono negativamente sulla salute. Una ricerca dell’Università di Chicago in particolare ha evidenziato come la solitudine sia una condizione capace di incidere in negativo sulla salute di chi ha superato il mezzo secolo di vita. Dallo studio è emerso che i solitari correvano il 14% di rischio in più di morte prematura, ben due volte la percentuale degli obesi.

Come messo in luce già da precedenti studi, la solitudine predispone all’insorgenza di alcune patologie, quali l’ipertensione, un più alto rischio di depressione, ictus, infarto, e finanche un abbassamento delle difese immunitarie.

Lo psicologo John Cacioppo che ha condotto questa ricerca, ha posto l’accento sulla vita degli anziani una volta in pensione perché spesso capita che col pensionamento si perdano i rapporti quotidiani con colleghi e anche gli amici cominciano a frequentarsi più di rado.

Anziani

In realtà questo per lo psicologo è un atteggiamento controproducente in quanto l’anziano in tal modo si isola e diventa più facilmente preda di depressione e altre patologie, mentre chi continua a interagire con colleghi e amici è anche più sano perché la qualità delle relazioni sociali influisce sul livello del nostro benessere psico-fisico.
Loading...
Loading...