
Le
vacanze stanno per volgere al termine anche per i vacanzieri più incalliti e con l’arrivo di
settembre per gli studenti si avvicina il ritorno a
scuola. Per i genitori sarà invece tempo per nuove spese. In base alle stime del
Codacons, per l’anno scolastico 2015-16 tra zaini, astucci, quaderni, diari, il
costo del corredo scolastico è aumentato dell’1,7% in più rispetto al 2014. Una famiglia dovrà affrontare una
spesa media annua per studente pari a
498,5 euro. A questa spesa va aggiunta poi anche quella relativa ai
libri di testo, il cui costo varia in ragione della scuola e del grado di istruzione. Tirando le somme, è proprio il caso di dirlo, tra corredo scolastico e libri di testo, l’
associazione dei consumatori stima una spesa complessiva di 1100 euro a studente. Tuttavia è lo stesso Codacons a dare dei suggerimenti per risparmiare e quindi alleggerire un po’ i conti. Anzitutto è utile non soggiacere al fascino della pubblicità, perché è possibile comprare prodotti di qualità non pubblicizzati che consentono di risparmiare ben il 40%. Inoltre si può risparmiare il 30% se il corredo si compra nei supermercati e non nelle cartolerie. Attenzione però ai prodotti cosiddetti “civetta”, si tratta di beni venduti a prezzi stracciati. Per non cadere nel tranello sarebbe bene quindi tracciare una lista delle cose da comprare senza lasciarsi distrarre da altre offerte e occasioni. E’ possibile anche rinviare certi acquisti, ad esempio penne e quaderni possono essere comprati anche più in là quando i prezzi potrebbero calare. Le offerte promozionali e i kit a prezzo fisso, ove concordati con le associazioni dei consumatori, effettivamente consentono di risparmiare. Infine per gli acquisti più tecnici, quali compassi e dizionari, sarebbe meglio attendere le indicazioni dei professori onde evitare acquisti incauti o superflui.
Insomma seguendo questi semplici suggerimenti è possibile rendere meno care la spese scolastiche che i genitori dovranno affrontare col nuovo anno scolastico.