
Dopo essere stato sottoposto a un’operazione chirurgica un
cittadino bulgaro di 31 anni appena si è risvegliato non si è fatto alcuno scrupolo nell’andare a derubare gli altri pazienti, poi si è allontanato dall’ospedale per rivendere quanto trafugato. L’uomo in un bar di via la Marmora aveva appena venduto
due tablet e un
telefono cellulare rubati poco prima dall’ospedale Umberto I, a un egiziano di 32 anni e a un marocchino di 28 anni. Entrambi avevano già precedenti per ricettazione. I carabinieri hanno quindi recuperato la refurtiva restituendo i tablet e il cellulare ai loro legittimi proprietari. Il cittadino bulgaro è stato denunciato a piede libero per furto aggravato mentre i due acquirenti, condotti in caserma in attesa del rito direttissimo, dovranno rispondere dell’accusa di ricettazione.