
Per uno che di mestiere fa il
gol non deve essere stato difficile battere il portiere svizzero Sommer su rigore, rete che ha sigillato
Inghilterra-Svizzera sul 2-0 nel corso delle qualificazioni di
Euro 2016. Ma per
Wayne Rooney quello non è stato un gol come tanti, quel gol infatti ha consacrato l’attaccante nella storia del calcio inglese. Il centravanti del
Manchester United ha raggiunto quota 50 gol in Nazionale, superando una leggenda che corrisponde al nome di
Sir Bobby Charlton. Mai nessuno come lui. Ne ha fatta di strada Rooney, che esordì neanche maggiorenne con la maglia dell’Everton. Pochi avrebbero scommesso su quel ragazzotto che tutto aveva tranne che le caratteristiche da calciatore: fisico tracagnotto e sgraziato, dal volto più di un pugile che di un attaccante di razza. Invece Rooney ha attirato le attenzioni del Manchester United, di cui è diventato una bandiera e punto di riferimento inamovibile. A neanche 30 anni Rooney è diventato l’attaccante più prolifico della Nazionale dei 3 Leoni, tant’è che il Times lo ha celebrato col titolo “Record-breaker Rooney”, l’ammazza-record.
Nello spogliatoio dopo la partita Hodgson gli ha regalato una maglietta celebrativa con il numero 50 sulle spalle. Applausi e abbracci da parte dei compagni, ed anche un rude come Rooney si è sciolto in un pianto pieno di gioia e commozione.