
Un team di ricerca dell’
Universita’ della British Columbia e del
Children Hospital di Vancouver, ha scoperto come alcuni
batteri presenti nel nostro organismo possano ridurre notevolmente il rischio di
asma nell’età adulta. In particolare i ricercatori hanno osservato che se i bambini non entrano in contatto con determinati
batteri fondamentali nel comporre il microbioma allora avevano un rischio maggiore una volta divenuti adulti di sviluppare l’asma. I batteri in questione, la cui carenza è stata associata a un maggior rischio di
asma nell’età adulta, sono l’aecalibacterium, Lachnospira, Veillonella, and Rothia (Flvr). In sostanza si trata di batteri presenti nell’ambiente con cui si viene in contatto naturalmente tuttavia nel caso di igiene eccessivo nei primissimi mesi di vita, dell’uso eccessivo di antibiotici o della mancanza di allatamento al seno, viene meno il contatto con questi batteri che riducono i rischio di sviluppare l’asma. La ricerca è stta pubblicata sulla rivista
Science Translational Medicine.