
Si intitola “Malaterra” il nuovo album di
Gigi d’Alessio che esce venerdì 16 ottobre. Questo nuovo lavoro del cantante napoleatno contiene pezzi storici del repertorio della c
anzone partenopea, come ad esemio “Na sera ‘e maggio” e “Torna a Surriento”. Ma in particolare tra i brani c’è “Malaterra” che dà anche l titolo all’album che pone l’accento sui problemi della
Campania, in particolare sulla “Terra dei fuochi”. Difatti i proventi I proventi del brano ‘Malaterra’ verranno devoluti per i prossimi 7 anni a Campania SiCura e saranno utilizzati per iniziative legate alla riqualificazione del territorio. “Malatera” è anche un
docufilm diretto da Sergio Rubino e Ambrogio Crespi che è stato presentato in anteprima alla 61esima edizione del Taormina Film Fest 2015. Così in particolare si è espresso D’Alessio in proposito: “
Un’idea nata insieme a Rubino e Crespi durante il concerto di Capodanno a Napoli, quando parlai della Terra dei fuochi. Un tema che va tenuto vivo, alto”, ed ancora: “
Abbiamo deciso di fare un viaggio filmato in quella parte di Campania per mostrare a tutti che non esiste solo la camorra, il crimine organizzato, ma che c’è anche una larghissima parte di popolazione che vuole combattere quell’orrore. In Campania non abbiamo le industrie, possiamo puntare solo sull’agroalimentare, un mercato che in quell’area è stato massacrato, polverizzato, e che va recuperato con ogni forza”. Insomma in questo lavoro si spiega bene cosa è la Terra dei fuochi, situata tra le province di Napoli e Caserta.
In quelle zone, a causa dell’inquinamento prodotto dallo sversamento abusivo dei rifiuti tossici, si è registrato un significativo aumento dei tumori negli ultimi anni. D’altronde per comprendere il problema in tutto il suo dramma bisogna conoscerlo, perché non si può capire senza conoscere.