
Si sa quanto sia fondamentale una diagnosi precoce per quanto riguarda i
tumori. Ebbene un team di ricercatori dell’
università Vrije di Amsterdam è riuscito ad arrivare a una diagnosi di
cancro prendendo in esame una semplice goccia di sangue. I ricercatori che hanno sperimentao la nuova metodica su 6 differenti tipi di cancro hanno dichiarato che il test è riuscito a individuare la malattia nel 96% dei casi. La ricerca è ancora in una fase sperimentale tuttavia potrebbe essere disponibile tra 5 anni. In tal modo sarà possibile quindi arrivare a una diagnosi precoce e quindi fare in modo che il paziente intraprenda tempestivamente le cure per il tipo di cancro da cui è affetto. Ugo Pastorino, direttore della Struttura complessa di Chirurgia toracica dell’Istituto nazionale tumori di Milano, intervistato da
Repubblica, ha spiegato in che modo potrà funzionare questo test del sangue per diagnostiacre i tumori: “
Andiamo a dosare nel sangue dei meccanismi, dei regolatori di crescita, che non sono solo attivi sulle cellule tumorali ma anche sulle cellule sane dell’organismo che però collaborano con il tumore; andiamo quindi a spegnere tutti quei meccanismi che servono al tumore per crescere, riattivando i meccanismi di difesa“.
Insomma la prevenzione unita alle cure sempre più efficaci grazie alla messa a punto di farmaci che vanno a colpire selettivamente solo le cellule tumorali, dà sempre più spesso scacco matto a una patologia che fino a pochi decenni fa era ritenuta incurabile. La ricerca è stata pubblicata su Cancer Cell.