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Antonello Venditti invita la mamma di Ciro Esposito sul palco per dire stop alle tragedie nel calcio

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ciro esposito

Il 23 novembre sarebbe stato il compleanno di Ciro Esposito, il tifoso napoletano morto tragicamente in seguito agli scontri verificatisi in quel maledetto 3 maggio 2014, prima della finale di coppa Italia Napoli-Fiorentina. Per l’occasione Antonella Leardi, madre-coraggio che è diventata il simbolo della violenza negli stadi, ha organizzato una grande manifestazione per il figlio. Ha invitato anche Antonello Venditti, storico tifoso giallorosso per sancire definitivamente se non una pace, almeno una tregua tra tifosi napoletani e romanisti, divisi da tempo da un odio inspiegabile. Queste le parole di Antonella Leardi: “Ti ho sempre rispettato come persona e come romanista, ed il 23 novembre prossimo ricorderemo Ciro, vorrei che ci fossi anche tu”. Il cantautore romano non ha potuto raccogliere l’invito, poiché impegnato in tournée, ma ha rilanciato: “Ti propongo di essere sul palco con me in un mio concerto, per ricordare insieme Ciro e l’amicizia che lega Roma e Napoli. Sarai la madrina del concerto”. Un bell’assist di Antonello Venditti per dire definitivamente stop alle tragedie legate al mondo del calcio. Tante, troppe sono state le morti assurde causate da incidenti negli stadi, la speranza è che quella di Ciro Esposito sia l’ultima e soprattutto non sia inutile. Lunghissima è la lista di tragedie fuori e dentro gl istadi. L’ispettore Filippo Raciti perse la vita negli scontri con ultrà catanesi nel 2007. Nello stesso anno, pochi mesi dopo, morì il tifoso laziale Gabriele Sandri colpito dal proiettile vagante di un agente di polizia.

 

Nel 2003 Sergio Ercolano, durante Avellino-Napoli, cadde nel vuoto in seguito a scontri tra tifosi e poliziotti. Ed ancora Vincenzo Spagnolo, tifoso genoano morto prima di Genoa-Milan dopo un accoltellamento, e Vincenzo Paparelli, tifoso laziale colpito a morte da un razzo sparato dalla curva romanista. La lista è ancora lunghissima, una lista che non deve essere mai più aggiornata.

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