
Non c’è nulla che possa colpire più di una
foto, le parole sono segni grafici che rappresentano un codice che richiede di essere interpretato, una immagine si pone invece davanti alla nostra vista senza richiedere altre mediazioni. Ed è per questo che colpiscono molto le
immagini apocalittiche di quelle che potrerbbero essere le
città del futuro se non si interviene al più presto per porre un freno al
riscaldamento globale indotto dall’
inquinamento. D’altronde lo sconvolgimento climatico è già in atto sul nostro pianeta con lo
scioglimento dei ghiacciai. In particolare il Wwf ha pubblicato delle immagini sul proprio sito che ritraggono alcune
città italiane desertificate oppure sommerse dall’acqua. I disegni dal forte impatto visivo sono stai realizzati da Cinzia Matis. Ad esempio si vede una
Roma del futuro collocata in uno scenario apocalittico con il Colosseo nel bel mezzo del deserto e popolata da soli elefanti; oppure il Duomo di
Milano appare circondato da dune di sabbia su cui circolano le giraffe ed ancora
Pisa si presenta completamente allagata e abitata dai pinguini, mentre in una
Venezia completamente sommersa nuota un orso bianco.
Insomma se vogliamo che questi restino solo disegni è necessario considerare seriamente l’impiego di energie alternative ecosostenibili per salvare il nostro pianeta. In questo senso sarà molto importante la conferenza sul clima che si terrà a Parigi per fare il punto sull’inquinamento globale.