
All’interno dei Reparti di Oncologia dell’
Ospedale di Padova una coppia di
nomadi, marito e moglie, di 50 e 45 anni, residenti al campo di Zelarino, in provincia di
Venezia, si erano “specializzati” nei furti degli ospedali. La coppia aveva l’obbligo di firma dai carabinieri di Metre in quanto avevano già messo a segno altri
furti sempre in
ospedale. Nell’ottobre scorso hanno derubato 2300 euro a un infermiere, mentre a dicembre approfittando delle precarie condizioni di salute di un imprenditore modenese di 63 anni ricoverato all’
Istituto Oncologico di Padova per essere sottoposto a chemioterapia, sono riusciti a sottrargli
bancomat e
carte di credito. Dopo qualche giorno all’imprenditore è arrivata la telefonata della segretaria che gli chiedeva che fine avessero fatto i 17mila euro sul suo conto. Con questi 17mila euro i nomadi hanno fatto vari acquisti nel Nord Italia. La polizia è riuscita a identificarli grazie alle telecamere di sicurezza che hanno permesso quindi di individuare e trarre in arresto la coppia di nomadi.
Nella loro abitazione gli agenti hanno anche trovato televisori e tappeti, frutto probabilmente di acquisti illeciti con le carte di credito rubate.