
All’ospedale
Molinette di Torino è stata presentata una
tac avveneristica in grado di esaminare gli organi con una precisione mai raggiunta finora. La
Tc Revolution impiega appena 0,28 secondi per scandagliare un organo in profondità alla ricerca di eventuali anomalie. Grazie a questa nuova tac le
radiazioni sono abbattute al 90% rispetto a quella tradizionale, a tutto beneficio della salute del paziente. L’apparecchiatura messa a disposizione dell’ospedale di Torino è costata 1,5 milioni di euro, la maggior parte della spesa è stata sostenuta dalla Compagnia di Sanpaolo (1,2 milioni), il resto dall’ospedale. Il direttore della Radiologia universitaria Giovanni Gandini ha sottolineato che proprio grazie all’estrema accuratezza, il macchinario potrebbe essere utilizzato anche per un nuovo studio sulle
mummie del museo Egizio. La Tac, acronimo di tomografia assiale computerizzata, è un esame diagnostico che consente di ottenere immagine accurate di specifiche aree dell’organismo. Viene ad esempio iutilizzata per visualizzare gli effetti dei traumi cranici alla ricerca di eventuali emorragie o per valutare gli esiti delle fratture ed ancora in campo oncologico.
Le radiazioni ionizzanti anche se somministrate a dosi molto basse, sono comunque dannose per l’organismo, per cui con l’apparecchio a disposizione dell’ospedale Molinette è stato senz’altro fatto un notevole passo in avanti, sia per quanto riguarda la diagnosi che per la riduzione al minimo delle radiazioni al paziente.