
Come è emerso anche dalla conferenza sull’
inquinamento che si è tenuta a Parigi nel dicembre scorso, diventa prioritario sostituire le fonti energetiche inquinanti con altre
eco-compatibili e
rinnovabili. Ciò ovviamente richiede l’impegno dei vari governi nazionali afffinché finanzino e diano impulso a rierche di questo tipo. Stando alle ultime novità in materia, ha prodotto risultati molto interessanti uno studio condotto dai ricercatori dell’Università della California del Sud che sono riusciti a trasformare l’
anidride carbonica in metanolo. I ricercatori sono arrivati a questo risultato immettendo aria in una soluzione acquosa di un composto chiamato pentatilenesammina, poi hanno aggiunto un catalizzatore in rutenio per aiutare l’idrogeno a legarsi alla CO2 sotto pressione. Infine riscaldando la soluzione tra i 125 e i 165 gradi centigradi si è ottenuta la conversione del 79% dell’anidride acrbonica in metanolo, un eco-carburante per motori a combustione interna. In pratica i ricercatori ahnno spiegato che questo sistema funziona anche con basse concentrazioni di CO2, quali quelle presenti nell’aria ( 400 parti per milione, ovvero lo 0,04% del volume).
I vantaggi consistono nel poter utilizzare energie eco-compatibili perché il processo viene attivato a temperature notevolmente più basse ed in tal modo vi è anche la possibilità quindi di ridurre la quantità di anidride carbonica presente in atmosfera. I tempi però per l’utilizzo di questo metodo per arrivare a un uso industriale richiederanno circa 5-10 anni.