
Nell’ambito della ricerca sui
tumori negli ultimi anni è aumentata considerevolmente la messe di informazioni a disposizione degli studiosi. Soprattutto sono stati fatti passi in avanti per quanto rigurada la diagnosi delle
patologie tumorali. In questo senso la ricerca è molto attiva ed è spesso l’Italia ad essere in prima linea. Nello specifico un gruppo di ricercatori padovani è riuscito ad individuare il
gene per la diagnosi rapida dei tumori, specie nei bambini. I ricercatori hanno studiato il radbomiosarcoma, che è il
sarcoma più frequente in età pediatrica. Questo radbomiosarcoma infantile in particolare presenta un’
alterazione genetica a livello del gene Vgll2. L’individuazione di questa alterazione genica consente quindi una rapida diagnosi di questa patologia tumorale. In tal senso così hanno spiegato gli esperti: “
Il ruolo del gene Vgll2 nel controllo dello sviluppo della muscolatura striata nell’uomo apre dunque la strada a ulteriori ricerche per la comprensione del meccanismo di sviluppo di queste neoplasie congenite“. Ed ancora: “
Il rabdomiosarcoma è un tumore di prevalente derivazione muscolare, particolarmente frequente e aggressivo soprattutto in età pediatrica, anche per la difficoltà di utilizzare chemioterapia e radioterapia che potrebbero essere particolarmente tossiche nei bambini molto piccoli. Questo fa sì che le possibilità di guarigione di questi bambini siano inferiori rispetto a quelle dei bambini più grandi.
Abbiamo identificato un’alterazione genetica di tipo di rabdomiosarcoma a di cellule allungate che sembra essere biologicamente meno aggressivo di altri istotipi del medesimo tipo di neoplasia”. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista American Journal of Surgical Pathology.