
Stando a uno studio condotto dall’
University of Chicago dormire poco farebbe aumentare l’appetito riguardo a
cibi grassi e poco salutari. In pratica le ore ridotte di sonno, stando a quanto evidenziato da questa ricerca, sarebbero in grado di innescare nell’organismo risposte simili a quelle determinate dall’assunzione della
cannabis. I ricercatori sono giunti a queste conclusioni dopo aver condotto dei test su
42 volontari in buona salute a cui è stato chiesto di dormire una media di 4,2 ore nell’arco di un periodo di quattro notti. I partecipanti appena due ore prima avevano assunto circa il 90% del fabbisogno calorico tuttavia non hanno saputo resistere al cosidetto
cibo spazzatura. In pratica ciò si deve all’endocannabinoide 2-arachidonoilglicerolo (2-AG), i cui livelli sono bassi durante la notte, si alzano la mattina e hanno un picco nel primo pomeriggio. Privati del sonno invece questi livelli di
endo cannabinoidi sono rimasti elevati anche in serata.
In sostanza così uno dei ricercatori ha commentato i risultati dello studio pubblicato sulla rivista Sleep: “Se si dispone di una barretta e si è dormito abbastanza, si può controllare la risposta naturale. Ma se si dorme poco, l’impulso edonistico per alcuni alimenti diventa più forte e la capacità di resistere può essere compromessa. Così si hanno maggiori probabilità di mangiare e, quindi, di aumentare di peso“.