
L’
anoressia è una patologia complessa che riguarda il rapporto delle
ragazze con la percezione distorta della propria corporeità. Le giovani che soffrono di questa patologia si vedono a torto, grasse, quando in realtà sono magrissime. Al
King’s College di Londra è stata sperimentata una nuova tecnica che si è dimostrata efficace nel
ridurre i sintomi dell’anoressia. In particolare i ricercatori hanno utilizzato la
stimolazione magnetica transcranica, che consiste nell’applicare i magneti sulla corteccia prefrontale dorsolaterale. I risultati sono piuttosto incoraggianti: l’applicazione ha ridotto i livello di sazietà e ha fatto sentire le ragazze meno grasse. L’unico fastidio che prova la paziente è un senso di picchiettatura sul lato della testa. Tuttavia è fondamentale soprattutto prevenire l’anoressia con adeguate campagne informative per evitare questo disturbo che colpisce 1 donna su 25.