Acari, entro l’anno arriva il vaccino: crisi respiratorie ridotte del 34%

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Acari

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Entro quest’anno sarà disponibile il primo vaccino contro gli acari. A breve dovrebbe arrivare la registrazione da parte dell’Aifa. Il vaccino verrà poi catalogato come farmaco di fascia A (ovvero verrà inserito nella lista dei farmaci gratuiti) e sarà sotto forma di compresse. Il periodo di somministrazione va dai 3 ai 5 anni, tuttavia gli effetti benefici si riscontrano già dopo poche settimane e non si perdono nel caso di interruzione della terapia. Tutte queste novità sono state rese note nel corso del XXIX Congresso della Siaaic (Società italiana di Allergologia, Asma e Immunologia Clinica) che si è tenuto a Napoli. Si tratta di una novità importante tenuto conto che gli acari possono provocare l’asma nei soggetti sensibili all’allergia: il vaccino stando ai primi dati riduce del 34% il verificarsi di crisi respiratorie e del 40-60% il ricorso ai cortisonici. Gli acari sono artropodi, con un corpo che si presenta allungato 0,1-0,4 mm e con 8 zampette. Due in particolare i tipi che possono annidarsi nella pelle: il Demodex Folliculorum e il Demodex Brevis che vivono letteralmente sugli strati del derma, si riproducono e depongono le uova.

 

In particolare sono diffusi sul viso in quanto trovano un habitat ideale al loro sviluppo grazie alle cellule epiteliali morte, secondo altri invece sarebbero ghiotti dei grassi contenuti nel sebo.Le evidenze di questo studio sul vaccino saranno pubblicate il prossimo 26 aprile sula rivista Jama.