
Una importante novità è in arrivo per quanto riguarda la cura della
psoriasi. In particolare in Italia è disponibile il
secukinumab, il nuovo
farmaco per il trattamento di prima linea della psoriasi a placche che è stato presentato a Milano. Il nuovo farmaco è basato su un
anticoprpo monoclonale in grado di neutralizzare selettivamente l’interleuchina-17A (IL-17A), responsabile della risposta infiammatoria dell’organismo. La nuova molecola va quindi a bloccare l’infezione alla radice per così dire. Dopo appena un mese di trattamento mediante inezioni sottocute si ottiene il mantenimento di una pelle esente o quasi da lesioni e dunque l’effiaccia di questo farmaco risulta superiore rispetto agli altri con azione sistemica. Inoltre l’efficacia dei risultati ottenuti con questo farmaco si mantiene fino a 3 anni. Dai dati a disposizione risulta che 44,3% degli 8.000 pazienti coinvolti ha ottenuto la remissione totale delle lesioni della pelle, mentre il 50% ha ottenuto un notevole miglioramento con pelle più sana e lesione modeste. Il farmaco sarà distributo da
Novartis ed è stato approvato anche per la cura dell’artrite psoriasica e della spondilite anchilosante.
Il nuovo farmaco va autoniettato mediante siringhe monouso, come avviene per i diabetici con l’insulina. Insomma si tratta di un importante passo in avanti per la cura di una patologia cronica e debilitante, di cui solo in Italia soffre oltre un milione e mezzo di persone.