
Le
malattie sessualmente trasmissibili vanno diffondendosi sempre di più in tutto il mondo. In questo senso l’Italia non fa eccezione anzi. In particolare stando a quanto emerge dal 56esimo congresso dell’Associazione Dermatologi ospedalieri (Adoi), in questi ultimi anni si è assistito a una escalation per quanto riguarda i casi di
sifilide,
Hiv e
gonorrea. In particolare i casi di gonorrea dal 2008 al 2013 sono raddoppiati in tutta Europa. Anche i casi di
hiv si mantengono a un livello stabile tra i giovani, mentre la popolazione over 50 e anziana ha una minore percezione del rischio di contrarre questa malatia infettiva e quindi si arriva alla diagnosi tardiva quando le possibilità di cura risultano ridotte. Negli ultimi anni nel nostro paese, stando ai dati dell’ Istituto Superiore di Sanità, si è riscontrato un aumento da 3500 a 6500 casi di malattie sessualmente trasmissibili. Fondamentalmente bisognerebbe insistere sul piano della prevenzione attraverso campagne informative mirate e capillari.
Fondamentale in questo senso da parte dei giovani, ma anche da parte della popolazione compresa in altre fasce d’età, l’utilizzo del profilattico che è un metodo valido e accertato per proteggersi contro la trasmissione di malattie sessualmente trasmissibili.