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Cinema e film, ecco i gusti dei Millennial

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Cinema gusti millenials

È una delle fette di popolazione più importante e consistente d’Italia, sia dal punto di vista quantitativo che, soprattutto, per quanto attiene al loro valore “sociale“: sono i Millenial, i giovani di età compresa tra i 20 e i 34 anni, che sono cresciuti a “pane e tecnologia” e che orientano il destino e le scelte nel nostro Paese.

Sempre più video. L’ultimo Rapporto Giovani promosso dall’Istituto Toniolo con il sostegno di Fondazione Cariplo e Intesa Sanpaolo consente di scoprire quali sono le principali tendenze di questa parte di italiani, soprattutto nei confronti del consumo di video e film. La linea che li accomuna è soprattutto la crescente voglia di consumo di prodotti video a casa, lasciando il classico “cinema” a vantaggio dello streaming.

Tanti film da vedere. E così, da un lato emerge che più di 9 giovani su 10 vede almeno un film a settimana, e tra questi il 62 per cento ne vede anche di più; dall’altra parte, però, solo un 20 per cento di Millennial va al cinema almeno due volte al mese, anche se tutti gli intervistati coinvolti dalla ricerca hanno confessato che vorrebbero recarsi più spesso in sala. A frenare i giovani sono svariati fattori, a cominciare dal costo dei biglietti e dalla carenza di agevolazioni per i giovani, ma anche lo scarso tempo libero a disposizione e la difficoltà di raggiungere le sale, che in alcuni casi sono troppo lontane.

Resiste il cinema classico. Nonostante la diffusione dello streaming, che appunto è la modalità preferita di consumo di prodotti video, i giovani italiani continuano ad apprezzare il cinema come “luogo“: per il 53 per cento degli intervistati guardare un film in sala ha “un fascino unico”, ma un’altra metà è decisamente più orientato alla tecnologia, visto che si dice sicura che in futuro i film si guarderanno solo online e su dispositivi tecnologici. Streaming o sala? A far concorrenza al cinema non è solo la possibilità di guardare film in streaming, ma anche la crescente diffusione delle serie Tv, che continuano a rubare pubblico: tra i giovani italiani, la visione di fiction ha superato quella di lungometraggi, anche se il 35 per cento degli intervistati afferma di non avere una predilezione di un genere sull’altro. Soffermandoci solo sulle serie Tv, però, si notano alcuni comportamenti particolari: il 36 per cento dei Millennial le guarda solo su Tv, il 21 per cento cambia piattaforme (ma preferisce la TV), il 23 per cento invece si orienta sui dispositivi tecnologici. I generi preferiti. Per quanto riguarda i film, invece, l’indagine ha anche approfondito le preferenze dei giovani rispetto ai generi: il preferito è la commedia, che conquista oltre un intervistato su quattro, e sul podio si piazzano anche il thriller/ suspense e il fantasy. Categorie che sono apprezzate sia per la condivisione in sala che per il consumo casalingo via streaming, grazie anche alla continua diffusione delle piattaforme attive anche in Italia: per avere un’idea dell’incredibile offerta a disposizione degli utenti, basta visitare il sito di Filmamo e scoprire quanti film genere fantasy siano presenti online sui vari servizi, in abbonamento o pay per view.

Una scelta di relazioni. L’ultima nota che arriva dal Rapporto Giovani riguarda un aspetto “sociale”: per i Millennial, andare al cinema non è solo un’attività di puro intrattenimento, ma anche occasione di relazione interpersonale e arricchimento culturale.

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