Nadia Toffa, si racconta alle Iene: “Ho avuto il cancro”

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Nadia Toffa saluteDurante la diretta delle Iene nella puntata che è andata in onda ieri 11 febbraio, Nadia Toffa, conduttrice della trasmissione, in cui è ritornata dopo due mesi di assenza a causa del malore che l’ha colpita lo scorso 2 dicembre a Trieste, così ha raccontato ai telespettaori: “Ho aspettato tanto questo momento. Sono emozionata e se vi va mi prendo due minuti per dire delle cose importanti, per raccontare questi due mesi. Ho preso anche degli appunti, a mano come si faceva a scuola, perché ve le voglio dire tutte le cose che mi sono successe. Il nostro rapporto è sempre stato di sincerità e voglio essere sincera con voi. Non è facile”. Poi rivela: “Ho avuto un cancro”. Poi prosegue spiegando il percorso che ha dovuto affrontare in questi due mesi per vincere la malattia: “In questi due mesi mi sono curata, ho fatto chemioterapia e radioterapia dopo un’operazione, perché dei mravigliosi medici mi hanno operata e mi hanno tolto il cento per cento di questo cancro. Ho fatto una radio e una chemioterapia preventiva, perché poteva essere rimasta una piccola cellula che la tac non vedeva. Il medico mi ha guardato negli occhi e mi ha detto: se tu fossii mia figlia io farei così. C’è una data molto importante per m che è il 6 febbraio: cinque giorni fa, perché ho finito la radio e la chemio. Non lo sapeva nessuno. Seguendo anche il consiglio dei medici ho affrontato questa cosa mettendo tutte le mie energie che voi conoscete, tutta la mia carica, la mia positività, le mie risa per curarmi”. Nessuno ne era a conoscenza, neanche i suoi colleghi, si pensava infatti che il malore fosse dovuto a un piccolo ictus, o a un’ischemia ed invece gli esami a cui si è sottoposta per un controllo hanno rivelato che si trattava di una patologia tumorale.

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Infine la Toffa ha chiesto di essere trattata esattamente come prima. “Vi chiedo normalità continuate a prendermi in giro. se mi incontrate per strada comportatevi come prima. Ditemi le stesse cose che mi dicevate prima. Non trattateci da persone malate, siamo dei guerrieri. Chi combatte contro il cancro è un figo pazzesco”.