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Il web si mobilita per medico malato: raccolta fondi riuscita

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Lorenzo è un medico di 34 anni di Ancona che pochi mesi fa ha scoperto di essere affetto dal Linfoma non-Hodgkin a grandi cellule di tipo B. Lorenzo ha pubblicato un video in cui racconta, che a fronte degli scarsi risultati ottenuti con chemio e radio, soltanto un protocollo di cura sperimentale chiamato “Car-T”, già attivo negli Stati Uniti, potrebbe salvarlo. Il medico ha raccontato che ai primi di novembre l’Istituto Tumori a Milano, a cui si è rivolto, ha dichiarato che il suo poteva rientrare tra i casi trattati con questa nuova terapia. Lorenzo però non può aspettare i tempi tecnici e burocratici: deve ricorrere al più presto a questa cura sperimentale. Stando a quanto si apprende, l’appello di Lorenzo ha mobilitato il web. La cifra raccolta potrà permettergli di beneficiare di questa terapia sperimentale negli Stati Uniti. Recentemente la food and drug administration ha dato il via libera a una nuova terapia genetica che si basa sul rinforzamento del sistema immunitario del paziente per combattere il cancro. Il trattamento chiamato Yescarta è stato approvato per quanto riguarda la terapia del linfoma non-Hodgkin per i pazienti che sono stati sottoposti ad almeno due cicli di terapie chemioterapiche senza ottenere alcun beneficio. L’oncoimmunoterapia consiste nel potenziare le difese naturali dell’organismo indirizzando il sistema immunitario a riconoscere e quindi a combattere le cellule tumorali. Questa terapia ha dato risultati molto incoraggianti contro il melanoma e il cancro ai polmoni. Si tratta di una terapia che in ogni caso va studiata singolarmente per ogni paziente perché ognuno di noi ha un sistema immunitario diverso.

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