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Herpes zoster: contagio sintomi e cura

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Herpes

L’herpes zoster più noto popolarmente come fuoco di Sant’Antonio è causato dallo stesso virus che determina la varicella, ovvero il Varicella-zoster virus. Ciò si verifica perché il virus con cui l’organismo viene a contatto per la prima volta ed è causa della varicella, viene aggredito e sconfitto dal sistema immunitario. Tuttavia non viene eliminato del tutto, ma rimane latente dell’organismo e può quindi virulentarsi nuovamente quando il sistema immunitario risulta indebolito. In tal caso si manifesta per l’appunto come fuoco di Sant’Antonio.

Herpes zoster: con quali sintomi si manifesta

L’Herpes zoster si manifesta con una serie di sintomi, alcuni di questi anche piuttosto generici, quali mal di testa, febbre e malessere diffuso che possono indirizzare verso una diagnosi errata. Sintomi più specifici riguardano invece sensazioni di bruciore, prurito, iperestesia (ipersensibilità) o parestesie, ovvero il paziente avverte formicolii, pizzicore, o torpore. Sulla pelle si forma un eritema che è doloroso e dà luogo a prurito. L’infiammazione si manifesta con delle bolle, dette vescicole che poi si rompono e danno luogo alla formazione di croste. Generalmente l’eruzione cutanea appare nella zona addominale o toracica, molto più di rado sul viso. In particolare il virus va ad infettare i neuroni sensitivi, ovvero cellule dl sistema nervoso deputate ad informare il cervello sulle sensazioni dolorose, ma anche tattili, o per il caldo e freddo. I neuroni quindi una volta infettati dal virus trasmettono al cervello le sensazioni dolorose.

Il contagio può avvenire anche semplicemente respirando la stessa aria nella stanza dove soggiorna il paziente ammalato. Tuttavia le persone contagiate non sviluppano l’herpes zoster ma la varicella sempre che non l’abbiano già avuta, in quanto in tal caso avranno una immunizzazione permanente. Allo stesso modo le persone ammalate di varicella potranno trasmettere a loro volta la varicella, ma non il fuoco di sant’antonio. Il virus può riattivarsi a causa di un indebolimento del sistema immunitario, che può derivare dallo stress, dall’età senile, dall’utilizzo di alcuni farmaci, o dall’infezione da Hiv.

Herpes Zoster (Fuoco di Sant’Antonio): come si cura

La terapia sintomatica consiste nell’applicazione di unguenti e pomate locali, e la somminstrazione di antistaminici e antidolorifici, mentre gli antibiotici sono utili solo nel caso vi sia qualche infezione batterica. Molto importante è tenere ben disinfettate le lesioni, evitando i contatti con i vestiti. I farmaci antivirali servono invece ad impedire la replicazione del virus varicella zoster e vanno somministrati alla comparsa dei primi sintomi per rendere meno aggressivo il decorso della malatia. Generalmente uno dei farmaci antivirali di più ampio impiego è l’aciclovir sia per uso sistemico che topico. Tra le cure alternative segnaliamo invece la stimolazione elettrica dei nervi oppure l’agopuntura.

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