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Ricette Cenone di Natale 2014: menù classico e suggerimenti anti-crisi su come riciclare gli avanzi

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Cenone

Il menù della vigilia di Natale, noto ai più come “cenone”, secondo le tradizioni gastronomiche italiane prevede la preparazione di ricette principalmente a base di pesce in quasi tutte le regioni. Generalmente è tradizione cucinare il menù della Vigilia di Natale prima di andare alla messa di mezzanotte. D’altronde è possibile pensare anche a un cenone di Natale pieno e gustoso ma senza sprechi.
Di seguito vi forniamo un menù di tipo tradizionale per il cenone di Natale e uno invece alternativo pensato per ridurre gli sprechi riutilizzando gli avanzi con nuove ricette.

CENONE NATALE TRADIZIONALE

Spaghetti vongole

Aspettando di andare a tavola potete deliziare i vostri ospiti offrendo loro un antipasto a base di raffinate tartine con salmone affumicato accompagnate da un buon aperitivo.
Sempre per rimanere in tema di antipasti, fra le classiche ricette per la cena della vigilia di Natale non devono mancare le delicate capesante gratinate al forno. Passando ai primi piatti potete optare per più soluzioni a seconda dei gusti: una leggera zuppa di pesce, tagliolini all’astice, oppure sempre per rimanere in tema con la tradizione un bel piatto di spaghetti alle vongole conquisteranno i vostri ospiti.
La cena della Vigilia di Natale può poi proseguire con un piatto a base di pesce come per esempio la prelibata orata al forno oppure gamberoni al forno. Come dessert non possono mancare i tradizionali Panettoni o Pandoro.

CENONE NATALE IN CAMPANIA

Se prendiamo in considerazione il menù del  Cenone di Natale in Campania, i primi piatti tipici sono rappresentati dagli spaghetti con le vongole e dagli scialatielli ai frutti di mare, ma in altre regioni si prediligono invece piatti a base di elementi di “terra” ovvero timballi e lasagne al forno, oppure tortellini e cappelletti ripieni. Per quanto riguarda i secondi piatti, sempre per rimanere in Campania, il capitone ed il baccalà fritto sono di rito, con la variante alla panna per i palati più sopraffini. Altre regioni preferiscono optare per secondi piatti a base di agnello, manzo, cappone ed anatra, insomma pietanze a base prevalentemente di carne. In Campania e in particolare a Napoli, la tradizione vuole che si portino in tavola i broccoli con il limone e la tipica insalata di rinforzo preparata con cavoli, papaccelle e olive verdi. Infine a conclusione del lauto pranzo non possono mancare dolci quali cassatine, mostaccioli, panettoni, pandori e l’immancabile frutta secca.

COME RICICLARE IL CENONE: SUGGERIMENTI ANTI-CRISI

Spesso in queste festività si tende a cucinare molto, anche troppo, per cui dai cenoni di Natale e Capodanno avanzano molti alimenti che potrebbero essere impiegati benissimo per preparare altre ricette. Insomma per evitare lo spreco di cibo è possibile conservare sotto vuoto gli alimenti preparati in eccesso così da mantenerli il più a lungo possibile. Ad esempio la carne del brodo può essere riutilizzata per arricchire un’insalata condita con l’olio d’oliva. Le verdure, assieme alle uova, parmigiano e latte, costituiscono gli ingredienti ideali per preparare una torta salata. Con gli avanzi di risotto o le carni di arrosti e bolliti si possono fare delle ottime polpette: dopo aver frullato tutto, si amalgama il composto così ottenuto con uova, parmigiano, pangrattato. Poi si frigge o si passa sotto il forno. Pure le patate si possono reimpiegare in nuovi piatti. Ad esempio possono essere schiacciate, mescolate con un pò di formaggio e qualche spezia a piacere e si cuoce a fiamma bassa in un pentolino con un filo d’olio, fino a quando si formerà una crosticina. Lo stesso Panettone, che spesso resta in dispensa in grandi quantità, può diventare una bella torta soffice, e può essere una occasione di socialità in famiglia, coinvolgendo i bambini. Dalle arance amare invece è possibile ricavare delle marmellate e farci dei canditi.

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