
Nuova segnalazione dello Sportello dei Diritti: stanno circolando chiamate sospette con prefisso internazionale +34, riconducibile alla Spagna. Secondo quanto riferisce il presidente Giovanni D’Agata, si tratta con ogni probabilità di tentativi di vishing, ovvero phishing telefonico, mirati a sottrarre dati personali e bancari.
Il meccanismo è ormai rodato: una prima telefonata, spesso automatizzata, invita a proseguire la conversazione su WhatsApp. Qui il finto “reclutatore” propone offerte di lavoro credibili, soprattutto a chi ha inviato candidature di recente, chiedendo documenti e coordinate bancarie per formalizzare l’assunzione. In realtà, l’obiettivo è furto d’identità e denaro.
La truffa del prefisso spagnolo si affianca a quelle già segnalate con numerazioni provenienti da Portogallo e Paesi Bassi. Per tutelarsi è fondamentale:
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non rispondere a numeri sconosciuti dall’estero;
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non condividere mai dati sensibili via telefono o chat;
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utilizzare funzioni di blocco e filtri anti-spam sullo smartphone.
Chiunque sia caduto nel raggiro può rivolgersi allo Sportello dei Diritti (info@sportellodeidiritti.org)









