
Momenti di paura a oltre diecimila metri di quota su un volo Lufthansa partito da Chicago e diretto a Francoforte. Un passeggero di 28 anni ha improvvisamente aggredito due adolescenti con una forchetta di metallo, ferendoli rispettivamente alla spalla e alla nuca. L’episodio, avvenuto sabato scorso, ha costretto il comandante a deviare la rotta e ad effettuare un atterraggio d’emergenza a Boston, dove l’uomo è stato subito arrestato.
Secondo quanto riferito dall’ufficio del procuratore degli Stati Uniti, dopo l’aggressione l’uomo avrebbe compiuto gesti deliranti, mimando una pistola con le dita e simulando un colpo in bocca. In seguito avrebbe colpito una donna e tentato di aggredire un membro dell’equipaggio, che insieme agli altri passeggeri è riuscito a bloccarlo fino all’atterraggio.
Il 28enne è ora accusato di aggressione con arma pericolosa a bordo di un aereo, reato che negli Stati Uniti può comportare fino a dieci anni di carcere.
Lufthansa ha confermato che il volo è stato dirottato a causa di un “passeggero ribelle”, senza però fornire ulteriori dettagli, rimandando ogni commento alle autorità americane. Secondo l’emittente RTL, una persona sarebbe rimasta leggermente ferita.
Per i restanti 362 passeggeri, la compagnia tedesca – riferisce Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” – ha predisposto pernottamenti in hotel, voli alternativi e assistenza psicologica da parte di un team specializzato.









