USA, possibili reazioni avverse pediatriche dopo i vaccini anti-Covid

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vaccino covid

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Le autorità sanitarie statunitensi stanno riesaminando i protocolli di approvazione e monitoraggio dei vaccini, alla luce di alcune segnalazioni relative a decessi infantili avvenuti dopo la vaccinazione contro il COVID-19.

Secondo quanto riportato dal Washington Post, l’agenzia regolatoria statunitense (FDA) starebbe valutando un rafforzamento dei criteri di sicurezza, dopo analisi interne che suggerirebbero un possibile collegamento tra le vaccinazioni e alcuni casi di morte infantile. Vinay Prasad, responsabile di un gruppo di lavoro interno sui vaccini, ha dichiarato che il team sta riesaminando i dati e che potrebbero essere necessarie linee guida più stringenti.

Un’ulteriore conferma arriva da Reuters, che cita documenti interni dell’agenzia riguardanti indagini su una decina di casi. Tra le ipotesi valutate compare la miocardite, un’infiammazione del muscolo cardiaco già osservata — in forme rare — come evento avverso.

Tuttavia, né la FDA né le fonti giornalistiche citate indicano un nesso causale confermato tra le vaccinazioni e i decessi. Le segnalazioni provengono in parte dal sistema VAERS, che registra eventi avversi sospetti ma non costituisce di per sé una prova. Le analisi dei Centers for Disease Control and Prevention (CDC), finora, non hanno evidenziato un collegamento diretto.

Secondo alcuni osservatori, le recenti dichiarazioni suggeriscono un possibile riposizionamento interno della FDA, che in futuro potrebbe richiedere studi più lunghi, periodi di osservazione estesi e maggiore trasparenza nella comunicazione dei dati.

Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, sottolinea che la FDA presenterà nuove norme nelle prossime settimane. Non sono stati diffusi, per ora, ulteriori dettagli sulle indagini in corso.