Covid, stop definitivo alle sanzioni: cancellate tutte le multe ai non vaccinati, anche con cartella esattoriale

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Covid-19

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Con la Legge n. 15/2025 lo Stato ha definitivamente archiviato le sanzioni da 100 euro previste per i cittadini over 50, il personale sanitario e le altre categorie soggette all’obbligo vaccinale durante l’emergenza Covid. La norma ha disposto la cancellazione integrale dei debiti e il blocco di ogni attività di riscossione, anche nei casi in cui siano già state notificate cartelle esattoriali o avvisi di pagamento.

Secondo l’avvocato Alfredo Matranga, esperto in materia di sanzioni amministrative, si chiude così “l’era delle multe pandemiche”, una vicenda segnata da proroghe, sospensioni e incertezze che si è trascinata per oltre tre anni.

La storia inizia nel gennaio 2022, con l’introduzione dell’obbligo vaccinale per i cittadini con almeno cinquant’anni. Per chi non si fosse adeguato era prevista una sanzione amministrativa di 100 euro, irrogata dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione sulla base degli elenchi forniti dal Ministero della Salute. Migliaia di avvisi di addebito sono stati emessi, ma in larga parte sono rimasti sospesi o mai riscossi.

La svolta definitiva è arrivata con la conversione del Decreto Milleproroghe (D.L. 202/2024) nella Legge n. 15/2025, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 24 febbraio 2025, che ha disposto la cancellazione automatica dei debiti non pagati.

Il meccanismo utilizzato è quello del cosiddetto “discarico automatico dei ruoli”, un’operazione tecnica con cui l’Agenzia delle Entrate-Riscossione elimina fisicamente le pendenze dai propri registri. In concreto, spiega Giovanni D’Agata, presidente dello Sportello dei Diritti, le sanzioni non devono più essere pagate in alcun caso, nemmeno se il cittadino ha già ricevuto una cartella esattoriale o un’intimazione di pagamento.

L’effetto immediato è l’estinzione di tutti i procedimenti di riscossione ancora pendenti, senza ulteriori oneri, interessi o conseguenze per i destinatari. Un capitolo che, almeno sul piano giuridico e amministrativo, può dirsi definitivamente chiuso.