
Un errore chirurgico sconvolgente, con conseguenze tragiche, è al centro della vicenda che ha portato alla sospensione del medico Thomas Shaknovsky tra Florida e Alabama. Il chirurgo è accusato di omicidio colposo dopo la morte di Bill Bryan, un uomo di 70 anni deceduto durante un intervento chirurgico nell’agosto 2024.
Bryan, in vacanza con la moglie sulla Emerald Coast in Florida, era stato ricoverato per forti dolori addominali riconducibili a un problema alla milza. Secondo quanto emerso dalle indagini e riportato da NBC News, durante l’operazione il paziente avrebbe iniziato a perdere grandi quantità di sangue fino all’arresto cardiaco.
Nel tentativo di individuare l’origine dell’emorragia, il chirurgo avrebbe però asportato il fegato anziché la milza. Secondo la trascrizione della deposizione, dopo l’estrazione dell’organo Shaknovsky avrebbe persino chiesto a un’infermiera di etichettarlo come “milza”.
Il medico ha dichiarato di essere stato “troppo sconvolto” per rendersi conto dell’errore:
“Per un chirurgo perdere un paziente sul tavolo operatorio è devastante. Non riuscivo più a distinguere la differenza”.
La moglie della vittima, Beverly Bryan, ha intentato una causa civile. Intanto il Dipartimento della Salute della Florida ha disposto la sospensione d’urgenza della licenza del chirurgo.
Secondo il rapporto depositato in tribunale, alcuni membri del personale sanitario avrebbero espresso dubbi sulle competenze del medico nell’eseguire un intervento così complesso. Inoltre, l’autopsia avrebbe smentito la versione fornita inizialmente dal chirurgo: non sarebbe stato trovato alcun aneurisma dell’arteria splenica, mentre la milza risultava ancora intatta e al suo posto.
Il medico legale ha concluso che il decesso sarebbe stato causato dalla dissezione della vena cava inferiore, una delle vene principali del corpo umano, provocando un’emorragia fatale.
A Shaknovsky, come riferito anche da Giovanni D’Agata dello “Sportello dei Diritti”, è stato vietato esercitare la professione medica sia in Florida sia in Alabama.









