Cobra velenoso semina il panico in Francia: città blindata

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45 serpenti a sonagli sotto l'abitazione

45 serpenti a sonagli sotto l'abitazione

Momenti di forte tensione a Castelginest, cittadina dell’Alta Garonna vicino Tolosa, nel sud della Francia, dove la presenza di un cobra velenoso ha fatto scattare un’imponente allerta sicurezza. Dopo l’avvistamento del rettile in un giardino privato, autorità locali, vigili del fuoco e forze di polizia hanno avviato una vasta operazione di ricerca, mentre il Comune invita i residenti alla “massima vigilanza”.

L’allarme è scattato nella serata di martedì, quando una donna si è presentata in municipio raccontando che il vicino aveva individuato un serpente sospetto nel proprio giardino. A confermare la segnalazione sarebbe stata una fotografia mostrata alle autorità, che, dopo le prime verifiche, hanno escluso l’ipotesi di uno scherzo.

Il municipio ha quindi disposto misure straordinarie: strutture pubbliche e parchi sono stati chiusi temporaneamente, mentre ai cittadini è stato raccomandato di evitare le aree con erba alta e di prestare particolare attenzione a bambini e animali domestici.

“State certi che stiamo facendo tutto il possibile per garantire la vostra sicurezza”, hanno fatto sapere le autorità comunali, impegnate nella ricerca del rettile anche con l’ausilio di droni e controlli capillari nei giardini della zona.

La paura tra i residenti cresce di ora in ora. “Hanno controllato ovunque, sollevando bidoni e coperchi”, ha raccontato un abitante all’emittente Europe 1. Una residente, Sophie, ha spiegato di tenere in casa figli e animali domestici per timore che il serpente possa arrampicarsi sugli alberi e avvicinarsi alle abitazioni. “Controllo sotto i letti ogni sera prima che i miei bambini vadano a dormire”, ha confessato.

Secondo gli esperti, il rettile avvistato potrebbe essere un cobra reale (Ophiophagus hannah), considerato uno dei serpenti più pericolosi al mondo. Diffuso soprattutto in India e nel Sud-est asiatico, il cobra reale può raggiungere i cinque metri di lunghezza e inoculare enormi quantità di veleno neurotossico, potenzialmente letale per l’uomo.

Come spiegato dalla veterinaria esperta di fauna selvatica Diana D’Agata, il cobra reale si distingue per le grandi squame posteriori sulla testa e per una colorazione variabile dal verde-giallastro al marrone scuro. Predilige nutrirsi di altri serpenti e rettili, ma il suo morso può risultare mortale a causa delle potenti neurotossine presenti nel veleno.

Restano ancora ignote le cause della presenza dell’animale nella cittadina francese. Secondo gli esperti, non è escluso che il serpente possa essere fuggito da una collezione privata oppure liberato volontariamente. Le ricerche proseguono senza sosta, mentre l’intera comunità vive ore di forte apprensione.