
Tragedia sulle montagne austriache. Una mandria di mucche ha attaccato una coppia di anziani in un pascolo recintato nel villaggio di Oberlienz, nel Tirolo Orientale, provocando la morte di una donna di 76 anni e il grave ferimento del marito, di 78 anni.
L’incidente è avvenuto nella giornata di domenica e, secondo quanto riferato dalla polizia tirolese, le circostanze esatte sono ancora in fase di accertamento. Al momento dell’aggressione nel pascolo erano presenti diverse decine di bovini.
Per la donna non c’è stato nulla da fare: è morta sul posto a causa delle gravi ferite riportate. Il marito, invece, è stato soccorso e trasportato in elicottero all’ospedale di Innsbruck, dove si trova ricoverato in condizioni critiche.
Non si tratta purtroppo di un episodio isolato. Negli ultimi anni le Alpi austriache sono state teatro di numerosi incidenti simili. Lo scorso settembre un turista viennese di 85 anni perse la vita dopo l’attacco di una mandria, mentre la moglie rimase ferita. Nel 2024 una turista accompagnata dai suoi due cani morì in circostanze analoghe. Altri casi mortali si registrarono anche nel 2017 e nel 2014.
Dopo il grave episodio del 2014, le autorità austriache emisero precise raccomandazioni per escursionisti e turisti: mantenere sempre le distanze dalle mandrie al pascolo, evitare comportamenti che possano spaventare gli animali e tenere i cani al guinzaglio, liberandoli però immediatamente in caso di attacco.
L’ennesima tragedia riaccende ora il dibattito sulla sicurezza dei sentieri alpini e sui rischi legati agli incontri ravvicinati con gli animali al pascolo.








