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Attenzione agli e-book: peggiorano la qualità del sonno

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Più libri più liberi

Quando scende la sera e le malinconie, i sogni, i desideri, dopo essere stati accantonati durante il giorno, versati come siamo nei traffici quotidiani, tornano a farci visita, cosa c’è di meglio della lettura di un buon libro per dissipare i fantasmi dell’anima nostra? Negli ultimi anni va sempre più diffondendosi l’abitudine, per certi versi deprecabile, di sostituire il libro in versione cartacea con quello in formato elettronico.  Leggere un e-book prima di andare a dormire potrebbe infatti peggiorare la qualità del nostro sonno.

E’ quanto emerso da uno studio condotto dai ricercatori del Brigham and Women’s Hospital. La ricerca ha preso in esame un gruppo di 12 persone che sono state divisi in due gruppi: il primo ha dovuto leggere un eBook sull’IPad per 4 ore per 5 sere consecutive, il secondo gruppo avrebbe fatto lo stesso alle medesime condizioni con un libro cartaceo. Ebbene dai risultati è emerso come la luce blu emessa dai tablet rende più difficoltoso prendere sonno.

Questo perché la luce emessa da questi dispositivi va ad alterare i ritmi circadiani (sonno veglia). Queste fonti luminose diminuiscono la produzione di melatonina, che facilita il sonno regolando il ciclo di sonno veglia. Inoltre chi aveva letto libri sull’Ipad accusava una fase Rem del sonno ridotta e la mattina tendeva ad essere più stanco rispetto a chi aveva letto su carta. Prima di andare a dormire sarebbe meglio evitare di esporsi a lungo a luci artificiali perché il nostro organismo è regolato dai cicli di sonno e veglia, che rispondono a precisi meccanismi bio-molecolari che non vanno alterati.

Insomma se ad esempio abbiamo per mano “Le notti bianche” di Fedor Dostoevskij, se non vogliamo passare una notte in bianco sarebbe meglio leggerle stampate su un libro tradizionale invece che con un ebook.  Lo studio è stato pubblicato sulla rivista scientifica Proceeds of the National Academy of Sciences.

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