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Capodanno 2015: salviamo i nostri amici a 4 zampe da botti e petardi

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E’ tradizione festeggiare il Capodanno con botti e petardi, che per cani e gatti ma anche per altri animali, sono fonte di grandissimo stress e ansia. Come sottolinea la Lega nazionale per la difesa del cane. “Gli animali per i botti della notte di San Silvestro si spaventano quasi a morte; ciò è dovuto in particolare alla loro soglia uditiva infinitamente più sviluppata e sensibile di quella umana. Il fragore dei botti scatena negli animali una reazione di spavento che li porta a perdere l’orientamento, esponendoli al rischio di smarrimento e/o investimento.

Insomma l’udito di cani e gatti è molto più sviluppato rispetto al nostro e lo spavento provocato dall’esplosione dei botti potrebbe addirittura provocarne la morte. A detta degli animalisti ogni anno a causa dei fuochi d’artificio col botto muoiono circa 5000 animali. Sui social inoltre è possibile firmare una petizione per il varo di una legge che vieti i botti tutto l’anno (‘hashtag è ‪#‎NoaibottidiCapodanno).

Quest’anno sono in molti i Comuni italiani che stanno vietando l’esplosione dei botti non soltanto a Capodanno ma per tutta la durata delle festività natalizie. Le regioni più attente a questi aspetti risultano la Lombardia, il Lazio, il Piemonte, la Liguria, il Veneto, ma anche la Puglia, la Campania, la Calabria e la Sicilia. A Milano ad esempio il sindaco Pisapia ha messo al bando in tutta la città e per tutto il periodo delle festività natalizìe fino alla mezzanotte del 1 gennaio 2015 fuochi artificiali, petardi, botti, razzi e altri strumenti pirotecnici. Per chi infrange il divieto è prevista una multa compresa tra i 25 e i 500 euro. Analoghi provvedimenti sono stati adottati da altri Comuni italiani.

In particolare l’Ente nazionale protezione Animali (Enpa) sottolinea che “i botti di Capodanno per gli animali costituiscono una pesante fonte di stress e un serio fattore di rischio per la loro vita. Molti uccelli, ad esempio, muoiono perché, terrorizzati dai fuochi d’artificio, fuggono all’impazzata dai loro dormitori andando a sbattere contro i muri o i tralicci dell’alta tensione. Tra i ‘sorvegliati speciali’ naturalmente ci sono anche gli animali domestici: in alcuni casi, infatti, il terrore causato dalle esplosioni può essere così forte da rivelarsi fatale.

Ed ancora aggiunge l’Enpa: “C’è poi da considerare che ogni anno la notte di San Silvestro, centinaia di cani e gatti scappano dalle loro case per paura dei botti. Tanti di loro spariscono nel nulla perché finiscono investiti da una macchina o perché non riescono a tornare dalla propria famiglia; altri invece vengono portati in canile“.

Sempre l’Ente nazionale per la protezione animali ha stilato una sorta di decalogo per fare in modo che i nostri amici a 4 zampe possano trascorrere nella maniera meno traumatica possibile la notte di San Silvestro: “Ogni anno, nella notte di San Silvestro, centinaia di cani e gatti scappano dalle loro case per paura dei botti tanti di loro spariscono nel nulla perché finiscono investiti o non riescono a tornare dalla propria famiglia; altri invece vengono portati in canile“.

Anche quegli animali che solitamente vengono tenuti in giardino e cortili vanno portati in casa e al momento dell’esplosione di botti e petardi vanno tenuti protetti e non lasciati da soli nella zona più tranquilla della casa assieme ai proprietari. Gli animali per lo stress indotto dai fuochi d’artificio potrebbero accusare anche un collasso, in tal caso è bene rivolgersi a un veterinario per un rimedio temporaneo.

Insomma seguendo questi accorgimenti anche cani, gatti e altri animali a cui siamo legati da un rapporto d’affetto, potranno trascorrere la fine e l’inizio del nuovo anno in maniera meno traumatizzante e drammatica.

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