
Non tutti vivono il
Natale e le
festività con lo stesso spirito, d’altronde ognuno di noi è il prodotto delle proprie esperienze e del proprio vissuto per cui non sempre queste ricorrenze sono sinomino di gioia e di spensieratezza. In particolare stando a una indagine condotta dall’Eurodap ,che ha preso in esame un campione rappreentato da 1100 persone di età compresa tra i 20 e i 60 anni, per circa il 70% degli italiani questo non sarà un bel
Natale. Otto ittaliani su dieci in particolare temono non a torto di finire imbottigliati nel traffico e nel caos che regna sovrano nel corso di queste
festività. Inoltre ben un italiano su due rimarrà a casa sia per le difficoltà economiche che per la paura di attentati dopo gli attacchi terroristici di Parigi. Così ha spiegato lo psicoterapeuta e presidente Eurodap, Paolo Vinciguerra apropòosito dell’ansia e dello stess che rischiano di avvelenare queste festività: “
è una grave minaccia per il nostro umore e per la nostra salute. Ppralizzarci, restare bloccati, impauriti e minacciati è il comportamento peggiore e più autodistruttivo che possiamo mettere in atto“.