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Francesco Nuti picchiato dal badante: la triste parabola discendente del regista toscano

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francesco nuti

Non c’è pace per Francesco Nuti, lo sfortunato attore e regista coinvolto in una bruttissima vicenda. La Procura di Prato ha aperto un’indagine nei confronti del suo badante georgiano, accusato di maltrattamenti e violenze su Francesco Nuti. Nel periodo tra dicembre e gennaio il georgiano, che sarebbe dovuto partire per una vacanza, è stato affiancata da un giovane ragazzo africano, che avrebbe visto con i suoi occhi le squallide violenze a cui era sottoposto il regista. Quando il badante georgiano è partito, il ragazzo africano si è rivolto alla nipote e al fratello di Francesco Nuti, Margherita e Giovanni, che hanno immediatamente sporto denuncia. Il regista, durante un colloquio avuto con il sostituto procuratore Antonio Sangermano, ha lasciato un biglietto con la frase: “Pericolo. Ho paura”. Al badante 35enne, ritornato giovedì, è stato notificato l’atto del giudice per le indagini preliminari. E’ stato allontanato dalla casa di Nuti e dovrà sostenere un interrogatorio tra 10 giorni. E’ stato accusato anche di non aver garantito la pulizie e l’igiene personale dell’attore e di non avergli somministrato un farmaco necessario per la corretta deglutizione. Il calvario di Nuti iniziò nel 2000, quando cadde in depressione, fu travolto dal vortice dell’alcol e tentò anche il suicidio. Poi nel 2006 rimase in coma per 4 mesi dopo una brutta caduta in casa, rischiando di morire.

 

Da allora vive su una sedia a rotelle e non è autonomo. Tra i suoi film di successo “Io, Chiara e lo scuro”, “Sono contento”, “Casablanca, Casablanca” (con cui ha vinto uno dei tre Donatello come miglior attore), “Il Signor Quindicipalle” e “Caruso, zero in condotta”. La sua ultima apparizione in pubblico al Mandela Forum di Firenze l’11 maggio 2014, dove davanti a 7.000 persone festeggiò il suo 59esimo compleanno con gli amici Leonardo Pieraccioni, Carlo Conti, Giorgio Panariello e Marco Masini.

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