
La
Giornata Mondiale del Cancro si celebra il 4 febbraio. In particolare lo slogan del World Cancer Day 2016 è We can. I can. Quest’anno in particolare l’obiettivo è di sensibilizzare i cittadini sull’importanza di una diagnosi precoce. Il nostro corpo infatti ci dà una serie di segnali che dobbiamo essere in grado di leggere sempre senza allarmismi, in quanto in alcuni casi potrebbero essere la spia di una
patologia tumorale. Questi i
sintomi da non sottovalutare: una
tosse persistente potrebbe essere il segno di un
cancro ai polmoni, la necessità invece di urinare molto più frequentemene rispetto al solito potrebbe essere il sintomo del
cancro alla vescica o alla
prostata, la diarrea frequente o la presenza del sangue nele feci indica problemi al
colon-retto. Anche la
febbricola può indicare l’esistenza di un processo tumorale in atto nel nostro organsimo. La presenza invece di macchie all’inteno della bocca o sulla lingua può essere segno della leucoplachia, ovvero di lesioni pre-cancerose presenti soprattutto nei fumatori. Insomma si tratta di
sintomi che non vanno sottovalutati perché una diagnosi tempestiva migliora notevolmente le chance di sopravvivenza.
In particolare riguardo alle nuove diagnosi, il tumore più frequente è quello al colon con 52mila casi, a seguire quello al seno con 48.000 diagnosi, al polmone con 41.000 casi, alla prostata con 35mila e infine alla vescica con 26mila diagnosi.