
La scienza nel novecento e ancor più in questo 21secolo ci pone nella condizione di dover ridefinire i confini del nostro sapere. Alcune scoperte scientifiche sollevano infatti importanti interrogativi sul piano etico, basti solo pensare all’impiego terapeutico delle
cellule staminali. Non da ultimo una società americana, la Bioquark ha ottenuto l’appprovazione da parte del
governo americano per iniziare degli esperimenti su 20 pazienti dichiarati clinicamente morti, previo consenso da parte dei loro congiunti. Si tratta di pazienti che sono stati dichiarati morti a causa di
lesioni a livello cerebrale. I ricercatori sottoporranno questi pazienti a un mix di terapie quali iniezioni di
cellule staminali, iniezione di peptidi e stimolazione neuronale. Intanto il cervello clinicamente morto dei pazienti verrà monitoratro costantemente per captare anche il più flebile segnale di rigenerazone.
Nella più ottimimistica delle previsioni, il cervello dei pazienti dovesse ridestarsi ricomincerà completamente da zero. Il risveglio sarà l’ora x. Più realisticamene uno studio del genere potrà fornirci importanti informazioni e dettagli su patologie quali l’Alzheimer e il morbo di Parkinson.