
Al termine di una indagine durata tre mesi gli agenti della
polizia postale e delle
comunicazioni di Catania hanno denunciato un 31enne e un 25enne che prestavano le loro conoscenze informatiche per svolgere delle attività illecite dietro pagamento. Sul sito
www.cercohacker.com i due avrebbero pubblicato proprio un listino di prezzi per le varie prestazioni offerte. Ad esempio era possibile recuperare
password di account email o di social-netwpork, oppure carpire i dati di Whatsapp attraverso l’installazione di appositi software e violare sistemi di sicurezza privati e aziendali, riuscendo in tal modo perfino a modificare i voti universitari. In appena cinque giorni gli hacker avrebbero guadagnato 3000 euro in quanto avrebbero ricevuto centinaia di richieste. La polizia è riuscita a risalire agli hacker grazie alle analisi dei flussi monetari delle carte di credito comunicate agli utenti per effettuare l’accredito del pagamento degli illeciti servizi .
Gli agenti di polizia su disposizione dell’autorità giudiziaria di Venezia hanno sottoposto a perquisizione le abitazioni degli indagati, apparentemente estranei al mondo del’informatica, ed hanno sequestrato materiale informatico al vaglio degli inquirenti.