Oscurata su Facebook la sirenetta di Copenaghen, quando la censura è social: i vip bloccati sul web

0
43

gossipSta facendo molto rumore il blocco della foto della sirenetta di Copenaghen su Facebook, ritenuta troppo osé per la politica del social network sulla nudità per via dei seni scoperti. A denunciare il fatto Mette Gjerskov, politica socialdemocratica danese incredula che il monumento simbolo di Copenaghen, ma anche della Danimarca, possa essere considerato troppo hard. Dopo aver analizzato le opere d’arte più “scandalose” del panorama nazionale, bisogna ricorda che sono diversi anche i vip rimasti impigliati nelle reti della censura di Facebook o dei social network in generale. Uno di questi è Matteo Salvini, reo di aver usato la parola zingare in un suo post su Facebook. Il politico della Lega Nord si sfogò così a Radio Padania: “Facebook mi ha sospeso per 24 ore perché ho usato la parola zingari che usava mia nonna”. Altri vip invece sono stati bloccati a causa di foto troppo osé. Ne sa qualcosa Naomi Campbell, la pantera nera, che su Instagram si è vista bloccata una sua foto in cui appariva completamente senza veli per la campagna #freethenipples. La foto, pur apprezzata dai fan, è stata poi rimossa.

Ed ancora su Facebook fu sospeso l’account di Lucia Javorcekova, che al grido di battaglia #escile accontentò i fan postando una foto che la ritraeva completamente senza veli. Il censore Facebook subito intervenne. Nonostante le regole ferree, sul social network di Mark Zuckerberg esistono diversi gruppi razzisti e che incitano all’odio che non vengono rimossi, però non si può postare una foto un po’ più spinta. Misteri da social…