
Un’altra tegola cade sul capo del povero Pippo Inzaghi, che nelle prossime 4 partite dovrà fare a meno di
Jeremy Menez, il giocatore che nonostante la sua discontinuità rappresenta sicuramente l’attaccante dotato di maggior talento della banda rossonera. Il francese durante Milan-Genoa, dopo essere stato espulso da Giacomelli, avrebbe rivolto nei suoi confronti insulti pesanti fino a bestemmiare. Il nervosismo del 7 rossonero scaturisce dal fatto che il fallo su Edenilson era probabilmente stato commesso da Mexes. Tosel ha spiegato i motivi del provvedimento:
“Doppia ammonizione per comportamento non regolamentare in campo e per comportamento scorretto nei confronti di un avversario (una giornata); per avere, al 27° del secondo tempo, all’atto della consequenziale espulsione, uscendo dal recinto di giuoco, rivolto agli Ufficiali di gara espressioni ingiuriose (due giornate), proferendo espressione blasfema (una giornata); infrazioni rilevate dal Quarto Ufficiale”.
Oltre al talentuoso attaccante francese, Inzaghi dovrà affrontare l’ostica trasferta di Napoli privo di Abate e Mexes, anche loro appiedati per un turno dal giudice sportivo. Senza dimenticare gli infortunati cronici in casa Milan. Per Menez si può tranquillamente parlare di stagione finita. Sono infatti rimaste soltanto 5 giornate di serie A, ed il francese potrà tornare a giocare direttamente all’ultima di campionato quando i rossoneri sfideranno l’Atalanta.