
La previsione apocalittica e catastrofica ricorda un po’ certi
film di fantascienza che dipingono il futuro sempre a tinte fosche, tuttavia l’allarme proviene da uno studio condotto dall’
organizzazione Climate Central, secondo cui se le temperature non accennerano a diminuire, entro 200 anni
New York potrebbe ritrovarsi sommersa dalle acque, come una sorta di novella
Atlantide. L’organizzazione ha preso in esame i dati sul
riscaldamento globale pubblicati dalla rivista
Science. In particolare queste risultano le zone più a rischio nella
Grande Mela: Manhattan (sud) e le isole nella sua baia compresa quella dove si trova la Statua della libertà, Williamsburg, Long Island, il Bronx, Staten Island, Coney Island. Insomma se non si prenderanno provvedimenti efficaci per contrastare il global warning, molte zone di New York dovrebbero essere progressivamente abbandonate.
D’altronde lo scioglimento dei ghiacciai sta già producendo delle ripercussioni a livello mondiale per cui urgono da parte dei governi nazionali politiche ambientali efficaci e concrete per produrre una inversione di tendenza prima che sia troppo tardi.