
La
globalizzazione assieme agli aspetti positivi, facilitando la circolazione di persone e merci, d’altro canto favorisce anche la diffusione di
malattie infettive che un tempo erano circoscritte e relegate soltanto a determinate luoghi. I virus ad esempio per passare da un ospite a un altro si servono di un vettore. Nel caso della d
engue, come in altre
malattie infettive, ad esempio la malaria, questo vettore è la
zanzara. Anche in Italia negli ultimi anni stanno iniziando a segnalarsi casi di malattie infettive di origine tropicale. Dopo
il caso di dengue segnalato in questi giorni a Bologna, si è verificato un altro caso, stavolta a Firenze. Ad aver contratto la malattia è un ragazzo rientrato da un viaggio in Brasile che si è presentato all’ospedale di Ponti a Niccheri per un controllo. La dengue gli era stata già diagnosticata e curata nel corso della sua permanenza in
Brasile. Il giovane, stando a quanto precisato in una nota dall’
Azienda sanitaria di Firenze, si è presentato in ospedale in buone condizioni.
In ogni caso, come spiega sempre l’Asl di Firenze sono state attivate tutte le misure di profilassi. La disinfestazione verrà effettuata in un’area di cento metri intorno ai luoghi dove ha soggiornato e dove soggiorna il giovane.