
Giorgio Grena, un ragazzo di appena 27 anni, di Foresto Sparso, nel 2010 rimane vittima di un terribile incidente sull’autostrada A4 tra Seriate e Bergamo. I medici ne accertano lo stato vegetativo ma la famiglia, e in particolare la madre non ha mai perso la speranza che il figlio potesse riacquistare coscienza. I genitori decidono di portarlo a casa affinché fosse circondato dall’affetto familiare anche se non poteva interagire con loro. Così ha raccontato Rosa Vigani, la madre del ragazzo intervistata a L’Eco di Bergamo: “È stato un miracolo e ne sono consapevole, ma i miracoli avvengono perché ci sono la fede e l’amore”. Per i medici più che di risveglio dal coma è più corretto parlare di un miglioramento per certi versi inatteso dopo 5 anni. Ma forse questo è uno di quei casi in cui l’amore materno ne sa di più della scienza medica.