
Come detto in un precedente articolo una ricerca recente ha stabilito che
il caffè allunga la vita, o quantomeno riduce il rischio di morte prematura. Secondo uno studio effettuato dalla
Harvard University questa bevanda, consumata in dosi mediamente moderate (3-5 tazzine al giorno), è un ottimo alleato per combattere malattie cardiovascolari, neurologiche ed il diabete di tipo 2.
Ming Ding, il principale autore di questo studio, ha spiegato gli effetti benefici della bevanda:
“I composti bioattivi del caffè riducono la resistenza all’insulina e l’infiammazione sistemica. Questo potrebbe spiegare alcuni dei nostri risultati. Tuttavia, sono necessari ulteriori studi per indagare i meccanismi biologici che producono questi effetti”. I caffeinomani possono stare tranquilli, quel che finora sembrava un rischio per la salute ora sembra essere diventato addirittura un beneficio. Al bar, a casa o da amici, bere dalle 3 alle 5 t
azzine di caffè non fa male ma anzi allunga la vita. Naturalmente il caffè non è una pozione magica, bisogna accompagnare anche un sano stile di vita con una corretta alimentazione.
Troppe volte bistrattato, il caffè è invece anche un momento per socializzare o per fare una pausa lavoro. Gli italiani infatti amano discutere amabilmente con un amico, un collega o corteggiare una bella donna proprio davanti al caffè. E allora viva il caffè, che aiuta a socializzare ed allunga anche la vita!