
Il
Codacons ha diffuso i dati sulle spese delle famiglie italiane nel corso di questo
Natale 2015. Dopo 8 anni per la prima volta i consumi sono tornati a crescere in occasione di queste
festività natalizie facendo registrare una crescita complessiva del 3% rispetto all’anno scorso. Il giro d’affari, sempre stando ai dati diffusi dal Codacons, ha raggiunto quota 2,8 miliardi di euro. I settori che in particolare hanno beneficiato di questa ripresa dei consumi riguardano l’acquisti dei
regali, l’
hi-tech, la
casa e in particolar modo gli
alimentari che con una spesa di 2,8 miliardi hanno segnato una crescita del +5% rispetto al 2014. Di segno negativo invece i consumi in ambito viaggi che hanno inevitabilmente risentito dei fatti terroristici di Parigi. Insomma i
consumi natalizi sono andati ben al di là delle aspettative e la
spesa pro capite ha raggiunto i 168 euro. Va però sottolineato che c’è ancora molta strada da fare per arrivare ai livelli dei
consumi pre-crisi. In questo senso così sottolinea il presidente Carlo Rienzi: “
Tuttavia a differenza di spesa rispetto al periodo pre-crisi è ancora molto elevata: nel 2007 ‘l’effetto Natale’, ossia i maggiori consumi per spese natalizie effettuate nel mese di dicembre presso negozi, grande distribuzione e centri commerciali, e’ stato pari a 18 miliardi di euro.
Nel 2015 invece la spesa degli italiani nell’intero periodo natalizio e’ stata di 10,1 miliardi di euro: cio’ significa che si sono ancora 7,9 miliardi di euro di minori consumi da recuperare“.