
L’
inps cambia e si adegua ai servizi degli enti pubblici e delle amministrazioni che riconoscono una sempre maggiore centralità dell’
utente e del
cittadino quale fruitore di questi servizi. In particolare si prevede una vera e propria rivoluzione organizzativa. L’
Istituto nazionale di previdenza sociale ha presentato un nuovo modello di strategie e di servizi. Nello specifico i servizi resi saranno incentrati nel valorizzare aspetti quali la digitalizzazione e multicanalità, riduzione dei costi e incremento della performance. Intanto il nuovo organigramma prevede la razionalizzazione della “prima linea” di dirigenza da 48 a 10 direzioni centrali a diretto riporto del direttore generale. Inoltre le
prestazioni sociali saranno maggiormente orientate a quelli che sono i potenziali bisogni specifici degli utenti. In tal senso l’Istituto non è più solo un erogatore di servizi ma anche il principale consulene dei cittadini. Come si legge nel comunicato
internet svolgerà un ruolo centrale in questa riorganizzazione dell’Ente di previdenza. “
L’Inps punta a un’evoluzione multicanale, con forte presenza territoriale, e digitale del rapporto con gli utenti che preveda la creazione di una nuova interfaccia web personalizzata e modalità più efficaci di interazione con gli intermediari, oltre al potenziamento scambio di flussi informativi con altre pubbliche amministrazioni”.
La transizione per l’adeguamento a questo nuovo modello organizzativo di servizio richiederà tre anni.