
Una donna di 70 anni ieri è stata ricoverata nella rianimazione del pronto soccorso di
Cisanello. Dalle analisi effettuate è risultato che la donna è stata contagiata dalla
meningite da meningococco di tipo C. Stando a quanto si apprende, nonostante la somministrazione della terapia antibiotica l’infezione sta prendendo il sopravvento, pertanto le condizioni della paziente rimangono molto critiche. Si tratta del caso numero 22 registrato in Toscana, di cui ben 17 derivano dal meningococco di tipo C, il batterio più pericoloso. Nel 2015 invece i casi di meningite da meningococco di tipo C sono stati 35. I decessi (11 in tutto) hanno riguardato proprio persone in là con l’età che non hanno retto alle complicazioni determinate dall’infezione. Ed anche questo 2016 sta seguendo un andamento sovrapponibile a quello dello scorso anno. Intanto la regione ha promosso una
campagna vaccinale gratuita per invertire la spirale dei contagi in quanto la
vaccinazione resta la misura più idonea per contrastare questa infezione trasmessa dal
batterio della meningite. La
meningite è una malattia infettiva che richiede una pronta
terapia antibiotica altrimenti può avere esiti spesso fatali. L’infezione si trasmette da persona a persona attraverso le secrezioni respiratorie.
Così Francesco Menichetti, primario di Malattie infettive al policlinico di Pisa, ha commentato questo nuovo caso: “Anche questo nuovo caso conferma che alcune considerazioni fatte su questo ceppo sono assolutamente sensate: siamo di fronte a un germe che non rispetta la stagionalità, dato che l’anno scorso non si è fermato con l’estate, né perde forza di fronte a soggetti in età avanzata“.