
Il
Tribunale arbitrale dello sport (TAS) ha ridotto da 6 a 4 anni la squalifica di
Michel Platini per la vicenda dei due milioni di franchi che gli sono stati versati da
Sepp Blatter per la consulenza svolta negli anni che vanno dal 1999 al 2012. Platini è rimasto molto deluso in quanto puntava alla assoluzione. Nella sentenza di primo grado era stato sospeso a 8 anni, la Commissione d’appello della Fifa ha ridotto la sospensione a 6 anni. Come visto il Tas ha ridotto ulteriormente la sospensione a 4 anni. Nei prossimi giorni lascerà quindi la presidenza dell’Uefa stando a quanto riferito dai suoi legali. Così l’ex calciatore della Juventus e della nazionale francese ha commentato la sentenza: “
Prendo atto della decisione del Tas ma la vivo come una profonda ingiustizia. Questa decisione mi obbliga alla sospensione per tutta la durata della squalifica. Mi sono dimesso da presidente dell’Uefa La vita mi ha sempre riservato belle sorprese, sono pronto a viverle“.
Per il Tas Platini ricevendo questi due milioni di franchi ha ottenuto un vantaggio indebito ed è caduto in un “conflitto di interessi”. Dunque Le Roy non si candiderà alle prossime elezioni alla Uefa, che invece potrebbero risolversi in un discorso a due tra Michael Van Praag e il polacco Zibi Boniek.